Il cassetto delle vocazioni difficili

12 ore all’estate
Una volta l’estate arrivava all’improvviso, e in una notte riusciva a sconvolgere gli equilibri eretti faticosamente dalle altre stagioni. Nel buio, lasciavo che la musica in cuffia rompesse quel silenzio ovattato e l’afa che lo accompagnava. Cambiavo il mio letto per uno più scomodo, e lo dividevo se c’era bisogno.

Pastorale
Dietro le quinte di un paesaggio da cartolina si aprono scenari tormentati che vorremmo rimanessero nascosti. Nella musica occidentale la quinta dominante risolve sulla tonica in una cadenza perfetta. Muove spedita verso il prossimo accordo, senza lasciare spazio alla nota alterata per tre quarti di tono.

Tra parentesi
Il ginocchio varo è una deformità anatomica degli arti inferiori: come un arco che si tende prima di scoccare la freccia, le ginocchia puntano l’una in direzione opposta all’altra. In ricordo della dea seppellita e del suo coraggio di tagliarmi i capelli.

Finale normale
Un altro ingenuo tentativo in metrica e in rima, che effettivamente somiglia molto ad una canzone fatta con “tre accordi e la verità”, per citare il cantautore country Harlan Howard. Una struttura semplice, emozioni sincere e una storia da raccontare.

Io e Sara
Ho conservato tutte le lettere del cassetto. Solo una volta, in un ingenuo e goffo slancio di teatralità, ne ho distrutta una. È uno dei miei più grandi rimorsi. E poi ci sono i carteggi abbandonati: conversazioni lasciate a metà, sensazioni tradite, aspettative mancate alle quali non ho saputo rispondere.

Naïve
Quella dell’arte naïve è sicuramente una vocazione difficile. Realizzata spesso dal dilettante, a volte autodidatta, riesce a trasmettere con chiarezza emozioni semplici, guidate dall’istinto e libere dai costrutti culturali dell’epoca. Questo Panorama di Fiesole è di Roberto Dughetti: la figlia Lucia ha rilasciato le sue opere sotto licenza Creative Commons.

Impressione
Siamo sempre in bilico tra il desiderio di cambiamento, per non trovarsi ancora una volta in ostaggio del nostro lato peggiore e, dall’altra parte, la consapevolezza che l’unico modo per restare autentici è quello di custodirne un pezzetto. Forse il segreto è semplicemente quello di conoscersi meglio per tenersi a bada.

Bianche vesti
Dal cassetto è spuntata una canzone che aveva già la sua musica. Ho recuperato la parte strumentale, si può ascoltare mentre si legge il testo. Spero di riuscire a restaurare anche la stupenda melodia del cantato (non è farina del mio sacco). La fotografia ritrae un salvataggio nel Mediterraneo a cura della Marina del Brasile.