L’erba tagliata, come coriandoli E neve, coprirebbe di verde La schiena dei campi, Se non fosse già verde.
La notte è più scura ma sembra Arrivata da poco, tanto è calda Di pioggia leggera; ed ecco Madame: è affannata.
Ancora ieri rotolavo nella città Che non è mia e ascoltavo Il profumo degli ultimi fiori dell’anno E il guizzo d’inverno che ora È un pesce fuor d’acqua Col caldo che fa.
Sui marmi struscia un vento libertino: La città è di chi la guarda distratto Con occhi da marciapiede e col naso All’insù a inseguire anche i pollini lontani.
Se non fosse un po’ mia, Sarebbe solo dei turisti giocosi Che non sanno che farsene, Oggi che piove.
L’erba tagliata, come coriandoli
E neve, coprirebbe di verde
La schiena dei campi,
Se non fosse già verde.
Rileggi la presentazione per approfondire
Madame è la primavera, annunciata da una brezza leggera, perfetta per spargere i pollini nell’aria e portare ovunque il risveglio della natura. Chi soffre di allergia finisce per odiare questa stagione e trova la quiete solo in quelle giornate di pioggia leggera, quando non c’è in giro nessuno.
Per il momento ho scelto di ospitare le canzoni in cerca di musica solo sul blog: lettere minori non esiste sui social network e qui non troverai like o cuoricini da mettere. Ma nemmeno è un diario segreto: se ti è piaciuto quello che hai letto, o se pensi che possa piacere a qualcuno, puoi condividerlo con chi vuoi, come vuoi e dove vuoi.
Copia il link a questa canzone e condividi Polline bagnato!
Ti va di fare un passo in più e aggiungere qualcosa di tuo nei commenti? Raccontaci quali immagini (o suoni) questa lettura ti ha evocato, oppure la tua interpretazione personale, il motivo per cui ti ha intrigato quel particolare passaggio o la parte che avresti tagliato perché non ha né capo né coda. Hai un suggerimento da dare, una curiosità da toglierti, un dubbio o un riferimento non colto, o semplicemente vuoi saperne di più sulla storia di questa canzone? Qui sei nel posto giusto!
Devi accedere per lasciare un commento