La gonna da piccola era candida
Come il sorriso dei suoi denti da latte.
Correva gonfiandosi incontro alla strada,
Un foglio bianco tra le mani del vento.
Ma per gli occhi di chi sta alla finestra
Ogni macchia è una colpa da espiare.
I giochi chiassosi, le ginocchia sbucciate
Trapelano forse un rimorso lontano.
La gonna larga oggi è piena di fiori,
Odora d'erba e non conosce l’invidia.
Se tiri quel filo s'accorcia o s’allunga
E ritorna da te come un’onda del mare.
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